Max Neuhaus

2010
2010 - Liesbeth HUYBRECHTS, Risky objects in an Internet of Things.

Nel suo articolo del 2010, "What is All This Noise About: The Role of Risky Objects in an Internet of Things", Liesbeth Huybrechts si basa sul lavoro di Max Neuhaus per esaminare come gli "oggetti rischiosi" possano stimolare la partecipazione attiva all'interno dell'Internet of Things (IoT).

Concetti chiave del testo
Huybrechts definisce gli oggetti rischiosi come quelli che creano una relazione di tensione tra le persone e il loro ambiente. A differenza della tecnologia di consumo senza soluzione di continuità, questi oggetti sono ambigui e richiedono all'utente di "agire, creare, modificare e recuperare" la propria esperienza di uno spazio.
 Le installazioni sonore di Neuhaus sono presentate come archetipi di oggetti rischiosi. Non si limitano a fornire informazioni; creano un'immersione uditiva che incorpora e rimuove simultaneamente i partecipanti dal loro ambiente. Citando Neuhaus, Huybrechts sostiene che, affinché esista un IoT realmente partecipativo, gli oggetti devono andare oltre l'"efficienza" e offrire invece esperienze poetiche o dirompenti che costringano gli individui ad "ascoltare il proprio ascolto" e a interpretare l'ambiente circostante.
Contesto: Questa ricerca è stata originariamente presentata nell'ambito dell'ISEA2010 RUHR (16° Simposio Internazionale sull'Arte Elettronica) in Germania.