Max Neuhaus

2010
2010 - Labelle Brandon, Acoustic Territories, Sound Culture and Everyday Life, New York/ Londres, Continuum.

Sound Culture and Everyday Life (2010), Brandon LaBelle utilizza l'opera di Max Neuhaus per illustrare come il suono funzioni come una forza "modellatrice del sito" che collega la percezione privata e lo spazio pubblico.
LaBelle si concentra sull'opera fondamentale di Neuhaus, Times Square (1977), nel capitolo sugli spazi "sotterranei" (Subways). Sostiene che Neuhaus trasforma l'ambiente di transito in una "camera di risonanza" che richiede un diverso tipo di presenza civica. Bloomsbury Collections.
LaBelle descrive le installazioni di Neuhaus come "sculture invisibili". Sottolinea come Neuhaus abbia evitato il termine "musica" per concentrarsi sulle topografie acustiche: un suono che non racconta una storia ma definisce un territorio. Sito ufficiale di Brandon LaBelle.
Resistenza al rumore di fondo: il testo posiziona Neuhaus come un architetto dell'attenzione. A differenza della "Muzak" o del rumore di fondo funzionale, l'opera di Neuhaus crea una "rottura sonora" che costringe il pedone ad abitare consapevolmente l'attimo fisico immediato. ResearchGate